Percorso n° 3

“Le Coste”

Difficoltà :impegnativo

Mappa indicativa

Percorrenza:

60 minuti circa

 

 

 

 

 

Informazioni utili.

 

Per arrivare a questa pensilina ( Foto sopra ) quindi al punto di partenza del terzo percorso che vi propongo, leggete quanto segue: sia che veniate da Roma  direzione Viterbo o viceversa, una volta arrivati in cima al Passo montagna dovete svoltare per la provinciale Valle di Vico , per San Marino al Cimino, dopo circa due chilometri che avrete lasciato la Cassia cimina, vedrete sulla vostra destra un traliccio grande e molto alto, superatelo, la strada in quel punto scende leggermente e dopo aver fatto altri quattrocento metri circa ,vedrete alla destra un grande prato molto panoramico e un cancello di legno ( Foto sotto ), di fronte, sull’altro lato della strada, la pensilina, parcheggiate dove vi sarà possibile cercando di non rovinare i bordi del sottobosco, ora  siete arrivati.

 

Figura 1 cancello difronte la pensilina info posta all'ingresso del percorso 3

 

 

AVVERTENZA

 

Prima voglio dirvi che qualsiasi tracciato del percorso da me segnalato, può coinvolgere degli appezzamenti di terreno di privati, quindi sappiate che nessuno può autorizzarvi al passaggio, se non i proprietari stessi, anche se sono anni che tutti vi si transitano liberamente per la pratica di sport o solo per passeggiare, consiglio inoltre a tutti la massima attenzione, in quanto ,affinché l’Ambiente ci dia le necessarie e benefiche risorse, va conservato, soprattutto protetto e rispettato,  solo a queste condizioni  la Natura ci potrà assicurare un futuro più sano e pulito.

 

Buona passeggiata!!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Per iniziare questo percorso mettetevi con le spalle rivolte alla pensilina,guardando verso il cancello e andate a DESTRA

lungo la strada asfaltata, usate il Pad di gomma adatto e proseguite

alla  vostra sinistra avete la valle del lago di Vico, camminate pure con passi lunghi e spingete sui bastoni

 

 

 

camminate fino a quando in uno spiazzo alla vostra sinistra lungo la provinciale vedrete un ingresso

nella staccionata, entrate per vedere la rampa di lancio che usano gli appassionati di deltaplano, da qui loro si lanciano liberandosi coraggiosamente nell’aria della valle sottostante

 

per un attimo fermate i bastoni e avvicinatevi per godere del paesaggio che vi si presenta

 

 

 

 

stando sopra la piattaforma è davvero una sensazione incredibile,se avete la macchina fotografica usatela, ma

poi non dimenticate che state facendo sport quindi, tornate sulla strada e di nuovo a SINISTRA proseguite

ogni tanto date uno sguardo anche sulla destra nel versante che da su Viterbo, lo spettacolo non è da meno

 

 

 

camminate ancora, la strada è in leggera discesa, voi proseguite e alla fine del rettilineo

troverete il cartello del bivio che a destra  porta a San Martino o proseguendo dritti  si potrà arrivare al lago

guardate in prossimità del bivio a destra questo bel monumento con la Madonnina, adesso se guardate nella parte opposta vedrete una sbarra che da sul versante

 

 

 

del lago, entrate nella sbarra,ma prima togliete il Pad di gomma e lasciate i bastoni con il puntale da sterrato

ora camminerete sulle coste e sarà un bellissimo saliscendi di sorprese naturali, qui è veramente un percorso bellissimo..

proseguite sempre senza mai lasciare il sentiero principale,considerate che state tornando indietro e sono già trascorsi circa trenta minuti dalla partenza

 

 

 

lungo questo tratto  è la natura

a parlare, se guardate sul lato destro vedrete specchiare l’acqua del lago

e non appena il bosco si dirada un pochino il sole entra con tutto il suo tepore, voi proseguite e

 

 

 

soprattutto ricordate di tenere sempre una cadenza regolare con i bastoni

guardate che spettacolo

proseguite ancora

 

 

 

sarete soli con il ticchettio dei bastoni e il cinguettio degli uccelli

ho fatto foto anche fuori percorso, perché possiate comprendere che posti abbiamo, a soli pochi passi da Viterbo

praticare il Nordic walking qui è davvero spettacolare e posso assicurarvi

 

 

 

che con questo panorama si dimenticano tanti guai e si scaricano tensioni della vita quotidiana

attraverso i bastoni ci si rilassa ecamminando si respira aria davvero pura, intanto alla vostra destra vedrete il monte Venere

proseguite ancora stando attenti perché sulla vostra sinistra

 

 

 

alla fine di questa salitella dovete svoltare tutto a SINISTRA

ma state tranquilli che si nota molto bene l’apertura con il viottolo che riporta sopra la Provinciale, lo prendete e incominciate a risalire

fate molta attenzione perché questo tratto è sconnesso e pieno di ciotoli o addirittura pietre anche molto grandi

 

 

 

aiutatevi con i bastoni e salite seguendo questo piccolo ma evidente sentiero

non preoccupatevi perché anche se vi sembra che finisca tra le rocce,riprende subito dopo a

salire, ci sono delle bacche lungo il percorso e mi lascio tentare

 

 

 

a fare qualche foto, perché l’ambiente qui è bellissimo

proseguite pure ormai siete vicini alla fine del percorso

Salite ancora si sente già il rumore delle auto che proviene dalla strada

 

 

SE VORRETE AL CANCELLO DI FRONTE INIZIA IL PERCORSO QUATTRO

“ LE TROCCHETTE ”

ANCHE QUESTO DI 60 MINUTI CIRCA E DA SUL VERSANTE DI VITERBO, POTETE FARLO ACCOPPIANDO I DUE PERCORSI E FARE UN’ALLENAMENTO SPETTACOLARE,PER GLI OCCHI,LA MENTE ED IL CORPO.

 

Vai  al   percorso  quattro

 

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Infatti siete arrivati, qui il cuore sicuramente è salito un po, ma ormai è finita

ecco infatti la pensilina da dove siete partiti, è la fine del percorso e quando uscite,vedrete di fronte  il cancello di legno vicino la vostra auto.